Travel

Ollantaytambo

Dalla vetta di questa montagna si intravede la vita segreta delle persone.
La bimba che riposa appoggiata sul muro inka, le nonne che li lontano lavorano nei campi.

Riconosco alberi dentro case bellissime e con lo sguardo incontro nuovi giardini magici,
che lasciati andare alla natura diventano parchi naturali aromatizzati di sapori e colori.

E ancora vedo persone sedute, quasi appollaiate, quasi rispondendo al silenzio del vento,
mentre altre lavorano duro pulendo i panni.

La Plaza de Armas é sempre li bellissima tra panchine, piante e petali.
E dal centro di questa piazza emerge con saggezza l’albero del paese, insecchito ma grandioso.

Qui turisti si guardano attorno un po confusi,
mentre le donne locali provano a vendergli cappelli colorati, e di tutto e di più.

Sulle panchine riposano giovani e vecchi rilassati,
che vengono trasportati dal rumore basso ma onnipresente del fiume che passa, ringiovanisce e da forza.

Tutta questa vita e tutta questa tranquillità sembra che sia mossa dal rumore costante e totale del fiume,
che a me da un senso di profondità e radicamento.

Se ci si concentra solo sul fiume, esso comincia a prendere vita: apre le ali e cominci a volare,
per poi entrare nel corpo e trovando quel bellissimo senso di armonia nel nulla.

Qui sto trovando un nulla pieno di tutto.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s